Frosinone per la Tanzania onlus presenta il concerto di Ranieri

'Canto perché non so nuotare...
da quarant'anni' al Palasport 11 febbraio Massimo Ranieri incontra la solidarietà.
Il popolare showman partenopeo sposa il progetto dell'associazione 'Prosi­none per la Tanzania onlus', presidente Ermanno Scerrati ed accetta di esibirsi in un 'fuori programma a Frosinone, al Palasport, il prossimo 11 Febbraio alle ore 21.
Il cantante, attore di teatro, tv e cinema,sarà, infatti, a Frosinone, con il suo spettacolo 'Canto perché non so nuotare...
da qua-rant'anni' per sostenere il pro­getto 'Adotta una classe'.
L'obiet­tivo è quello di raggiungere il tutto esaurito (2500 posti) che garantirebbe l'incasso necessa­rio per aggiungere un ulteriore tassello al progetto attualmente in corso.
In Africa con una cifra irrisoria è pos­sibile aiutare un bambino ad impa­rare a leggere, scri­vere, parlare l'in­glese, coltivare la terra.
«Un primo, passo importante - ha spiegato Scerrati, nel corso della con­ferenza stampa, ieri mattina al Comune, di presentazione dell'evento - per ga­rantire un futuro di­verso a questi bam­bini, diverso dal vivere nella savana ' usufruendo solo dei prodotti della terra».
«L'unica possibilità - ha aggiunto il Presidente dell'Associazione -di poter veramente aiutare que­sto popolo a migliorare la loro condizione di vita è l'istruzione.
Solo combattendo l'ignoranza è poossibile anche combattere al­cune malattie.
-Questa possibi­lità, per alcune famiglie spesso è impossibile, perché non in  grado di pagare le rette annuali, come anche un paio di scarpe o una divisa per i figli, obbligatoria in classe.
L'idea di questo progetto è nata dalla quotidianità vissuta in Tanzania, nel corso della mia decima missione (agosto 2008).
Da una richiesta di una suora di fondi necesasri per aiutare 35 bambini a proseguire gli studi.
Grazie alla donazione della scuola statale Aldo Moro' è sta­to possibile garantire un anno di istruzione a trenta bambini del­la scuola materna 'Urafiki' di Itigi, oggi, grazie alla sensibilità di un professionista come Massimo Ranieri possiamo pensa­re a fare,ancora di più.
  Crediamonell'i­niziativa,come crediamo nella sensibilità dei cittadini di Prosi­none, che siamo convinti ri­sponderanno numerosi.
  In que­sti anni tanto abbiamo seminato in terra africana, dalla Sanità con la realizzazione del diparti­mento di oculistica, alla costru­zione deU'orfanatrofio di Dodoma, all'adozione-della ludoteca San Gaspar Hospital, per finire con l'ostello per le giovani don­ne, che invece di essere vendute per una [...]

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