Fuksas ha ragione, 2700 euro al metroquadro eè ladrocinio di stato

insomma un uomo che ha detto quello che pensiamo in milioni, la protezione civile che fa case al metroquadro a 2700 euro, rifiutando l'offerta a 1200 comprese gli allaciamenti   a fogne ecc, cosa vuol dire se non che hanno ladrato come al solito, in italia è così, adesso pubblicizzare il vedete che noi abbiamo fatto, che cosa?Preso i soldi da noi come al solito gonfiando i prezzi sulle disgrazie della gente, in un paese normale bertolaso si sarebbe dimesso Scoppiata domenica sera in un ristorante di Roma «Così Fuksas mi ha aggredito, sembrava invasato» Il racconto di Luca Cieri l'imprenditore presente alla lite con Bertolaso: inveiva, tirava piatti, poi è scappato Scoppiata domenica sera in un ristorante di Roma «Così Fuksas mi ha aggredito, sembrava invasato» Il racconto di Luca Cieri l'imprenditore presente alla lite con Bertolaso: inveiva, tirava piatti, poi è scappato Massimiliano Fuksas MILANO - «Non mi ero nemmeno accorto che c’era Massimiliano Fuksas.
Ero a cena con mio figlio, mia madre, mio padre, i miei fratelli e mio nipote».
Insomma, una normale cena di famiglia al ristorante.
Normale fino a quando la porta della Nuova Fiorentina si è aperta ed è entrato Guido Bertolaso.
«All’improvviso Fuksas ha iniziato a inveire» racconta Luca Cieri, ovvero il «bullo che ha preso le difese di Bertolaso aggredendoci» come lo ha definito l’architetto della «Nuvola» dell’Eur, protagonista domenica sera di una lite furibonda scoppiata in un ristorante del quartiere Prati, a due passi dalla Rai, finita con l’arrivo della polizia e qualche contuso.
INSULTI - «Ha cominciato a urlare "pezzo di m..., ’sto c....
di Bertolaso ancora va in giro".
E poi di nuovo "pezzo di m...." e alzava sempre di più la voce», racconta Cieri, 43 anni, che non è «un bullo», ma l’amministratore delegato della Ecofim, un’impresa di costruzioni di Roma che «non fa né appalti pubblici né privati, ma solo sviluppo», precisa.
Alla Nuova Fiorentina, uno dei più classici ritrovi della domenica sera romana per una pizza o una tagliata prima del cinema, c’erano un centinaio di persone e «molte famiglie».
E così, all’ennesimo insulto l’imprenditore si è alzato: «Sono andato al tavolo di Fuksas, che era con la moglie e una coppia di amici, per dirgli di abbassare la voce e soprattutto moderare i termini visto che c’erano dei bambini e poi credo che il capo della Protezione Civile meriti rispetto.
La risposta? "Fascista squadrista" ed è partita una formaggiera».
        URLA - Che Cieri non è [...]

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