Fuori Renzi dal Pd, avanti il prossimo

finita, con la sconfitta catastrofica del Pd domenica notte.L'ormai ex segretario potrà ricandidarsi al congresso (cosa che comunque ora nega) o condizionare la formazione del nuovo governo e di tutta questa fase politica, usando i suoi fedelissimi in Parlamento (cosa che peraltro hanno fatto, o provato a fare, altri prima di lui); potrà formare gruppi autonomi e spaccare il Pd, o anche lavorare a una nuova formazione, che magari si chiamerà Avanti (o chissà, Avanti, ancora).Renzi non sarà più quello che è stato negli ultimi 5 anni (e che in realtà era sempre meno dopo la sconfitta al referendum): ovvero, al netto di ogni giudizio sul suo operato, il protagonista politico assoluto, quello che ha dato le carte, quello che ha provato ad accentrare su di sé più potere possibile, quello che ha dominato la scena mediatica.Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 21 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ...

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