Furto da Pianegonda, ed è polemica

Domenica, 21 Maggio 2006VICENZAORO 2 Inaugurazione con un colpo da centomila euro e con l'assenza del governatore del Veneto Furto da Pianegonda, ed è polemica Per la fiera, nello stand del famoso marchio sarebbero state disattese le più elementari norme di sicurezza Vicenza Un furto da almeno centomila euro e l'assenza del presidente della Regione, Giancarlo Galan, brillano in negativo nella giornata inaugurale di VicenzaOro 2.
Nemmeno il tempo di aprire i battenti, ieri mattina, e i soliti ignoti mettono a segno un colpo, da lle prime ricostruzioni, facile facile.
A essere preso di mira lo stand di Pianegonda , fra i marchi di gioielli più affermati non solo a livello italiano ma anche e forse ancor di più a livello internazionale.
Sono spariti da lle vetrine espositive bracciali, collane, anelli, in argento - materiale con cui i fratelli Franco e Marialuisa Pianegonda hanno avviato la loro fortuna - ma anche monili in oro e con brillanti e altre pietre preziose in pratica l'intera nuova collezione che doveva essere lanciata proprio in occasione della fiera vicentina, fra gli appuntamenti più attesi per l'intero settore.
Apparentemente nessun segno di scasso: l'ipotesi più verosimile è che i ladri possano aver agito del tutto indisturbati nella notte.
«Abbiamo finito di lavorare ieri sera (ndr.
venerdì per chi legge) e ce ne siamo anda ti verso le 19.30 bloccando l'ingresso.
Questa mattina - commenta Franco Pianegonda - l'amara sorpresa».
E scoppia una polemica a distanza.
I responsabili della sicurezza della fiera affermano che sono state disattese le più elementari norme di prevenzione affida ndo a una porta a soffietto la protezione dello spazio.
Di tutt'altro avviso Pianegonda : «Premesso che all'interno dei padiglioni durante la chiusura non dovrebbe essereci nessuno, tranne il personale di vigilanza o chi comunque è autorizzato, noi ci siamo comportati come sempre».
E mentre l'assessore regionale Elena Donanzan interveniva, in vece del governatore veneto, alla cerimonia di inaugurazione, la polizia scientifica proced eva con il sopralluogo per individuare eventuali tracce o indizi.
Le inda gini sono condotte da lla squadra mobile del commissario Michele Marchese che ha già raccolto alcune testimonianze.
Una delle guardie giurate in servizio avrebbe confermato che durante il "giro" delle otto tutto era a posto.
«Ma solo da ll'esterno - ribatte Pianegonda - e la porta non era stata di sicuro lasciata spalancata».
Monica Andolfatto

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