Furto nella villa di un imprenditore

LECCO 2009-10-03 Furto nella villa di un imprenditore di DANIELE DE SALVO — MISSAGLIA — COLPO GROSSO e attimi di terrore l’altra sera a casa di una famiglia di imprenditori di Missaglia, gli Scaccabarozzi, contitolari dell’omonima azienda di autotrasporti.
Mentre i proprietari se ne stavano tranquillamente in cucina seduti a tavola per la cena, i ladri nelle stanze accanto hanno passato in rassegna le camere da letto, facendo incetta di oro, gioielli, altri preziosi e contanti per un bottino di svariate migliaia di euro.
Gli intrusi però devono aver fatto troppo rumore perchè gli inquilini hanno avvertito il trambusto e si sono recati nella zona notte per sincerarsi della situazione.
È STATO allora che hanno scorto delle figure che si apprestavano ad uscire da una finestra, tre, forse quattro.
Giusto il tempo di azionare l’allarme antirapina, collegato con la centrale operativa dell’istituto di vigilanza privato della Sicuritalia, che i malviventi sono scappati.
Quando le guardie giurate sono piombate sul posto con tre pattuglie di pronto intervento, seguite poco dopo dalle gazzelle dei carabinieri, dei colpevoli non c’era più alcuna traccia, se non la scia di disordine che si sono lasciati alle spalle.
Teatro del furto l’abitazione di via Giuseppe Garibaldi, dove abitano i genitori dei responsabili della nota società, proprio accanto ad una delle rimesse per i mezzi pesanti.
«SONO ANZIANI e quindi molto scossi per l’accaduto - hanno riferito l’indomani mattina le figlie -.
Stavano mangiando quando hanno avvertito movimenti sospetti.
Fortunatamente non è successo nulla di grave, ma la paura è stata parecchia.
Si legge spesso sui giornali di episodi simili, ma non si pensa mai che si possa viverli in prima persona».
I malviventi sapevano il fatto loro.
Hanno arraffato solo i monili di pregio, ignorando completamente invece la bigiotteria.
Occhi esperti dunque.
«Hanno frugato ovunque - hanno proseguito i familiari - nei cassetti, negli armadi, sulle mensole.
Hanno gettato tutto alla rinfusa.
Grazie al cielo non sono riusciti a scovare altri beni, altrimenti i danni sarebbero stati ancora più ingenti.
Dobbiamo effettuare una stima precisa di quello che sono riusciti a prendere, ma è veramente parecchia roba».
Sulla vicenda indagano adesso i militari di Merate.
In tutta la zona sono subito scattate le ricerche dei fuggitivi a cui hanno preso parte anche gli uomini della Cio, la Compagnia di intervento operativo che da qualche mese è di stanza in Brianza.
La battuta di caccia però non hanno [...]

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