G8: OGGI IL CORTEO, IN MIGLIAIA ATTESI A GENOVA

GENOVA - Genova aspetta, apparentemente serena, in una giornata di sole ma fredda, il corteo per il G8 che questo pomeriggio percorrerà, a partire dalle 14, le strade della città.
Negozi aperti e shopping in una via XX Settembre già piena di gente che approfitta della bella giornata.
Solo il palazzo del Tribunale è stato isolato da alcune transenne ed è presidiato da cinque macchine di carabinieri e polizia.
Davanti al palazzo della questura nessun segnale di mobilitazione delle forze dell' ordine.
Non sono visibili protezioni particolari a vetrine e ingressi di negozi.
Solo le grandi vetrate del "C dream", bar lounge di Costa Crociere, in via XII Ottobre sono state protette da assi di legno, sulle quali sono stati apposti cartelli di lavori in corso.
Interpellati, i responsabili del locale hanno detto che in effetti sono previsti lavori di ristrutturazione.
Forze dell'ordine in borghese sorvegliano le stazioni di Brignole e Principe dove sono attesi - in ritardo - i due treni charter da Padova e Napoli.
C'é rabbia tra i dimostranti in arrivo per il "trattamento riservato da Trenitalia".
I convogli sono stipati e sono rimasti a lungo fermi nelle stazioni intermedie.
 "Abbiamo fatto 14 ore di viaggio senza luce e senza acqua", dice Francesco Caruso, in arrivo da Napoli con un migliaio di manifestanti.
Il tracciato della manifestazione, concordato con gli organizzatori, potrebbe subire una variazione: Giuliano Giuliani, padre di Carlo (il ragazzo ucciso durante i disordini del G8), ha chiesto e ottenuto di poter deporre in piazza Alimonda una corona di fiori nel luogo dove fu ucciso suo figlio.
Sarà questo un momento delicato della manifestazione, poiché molti dimostranti potrebbero seguirlo ed abbandonare così il percorso prestabilito.
La questura non ha autorizzato altri cortei.
Da Vittorio Agnoletto arriva, infine, un invito a tutti i genovesi a sfilare:"sarà una manifestazione pacifica che vuole coinvolgere tutta la città", assicura e aggiunge:'la città, con la decisione di non istituire la commissione d'inchiesta sul G8 è stata ferita una seconda volta, è giusto che scenda in strada con il popolo no global per chiedere 'verita' e giustizia'".

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