GALILEO GALILEI

III° PRINCIPIO DELLA DINAMICA
Actioni contrariam semper et aequalem esse reactionem: sive corporum duorum actiones in se mutuo semper esse aequales et in partes contrarias dirigi.
OVVERO
Quando due corpi A e B interagiscono, la forza esercitata da A su B sarà uguale in modulo e di verso contrario alla forza esercitata da B su A.
FAB = -FBA
Esempio: alla forza peso W si oppone il sostegno del suolo N.
W = m× g = N
  
 
Esempio: applicando al corpo una forza F crescente, comparirà una forza Fk e solo quando |F| supera |Fk| il corpo si muove sotto l’azione della forza residua Fr = |F-Fk| accelerando verso destra.
§ Bisogna fare molta attenzione a una cosa: Fk è la forza di attrito ed esiste solo quando applico la forza F. L’attrito però è dovuto alla forza peso W e quindi l’entità di Fk dipende da W e non da F.
Fk = m × N N = W Þ Fk = m × mg
 m = coefficiente di attrito, dipende dalla natura delle superfici a contatto. Valori tipici: 0,05 per superfici levigate; 1,5 per superfici scabre; ...

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