GELSO, BAMBINO DI 8 ANNI HA PERSO LA VITA FULMINATO DA UNA SCARICA ELETTRICA

VULCANO - Tragedia nell'isola eoliana.
Un bambino di otto anni ha perso al vita fulminato da una scarica elettrica.
La disgrazia è accaduta a Gelso, borgo marinaro e isolato di Vulcano.  Il piccolo Vittorio Vento era appena giunto con i genitori da Milazzo.
Ed era ospitato nella casa dei nonni.
Con il papà Stefano, di professione finanziere in servizio a Milazzo e la mamma Daniela Errico, nativa di Lipari, era felicissimo di poter trascorrere qualche giornata di vacanza nella splendida isola delle Eolie e soprattutto di far un bagno nelle limpide acque di Gelso e di rotolarsi - come gli piaceva fare - nella nera e bollente sabbia vulcanica.
Mentre si trovava nell'abitazione imporvvisamente è rimasto fulminato da una scarica elettrica.
I genitori e il nonno Gino che in quel momento si trovavano nell'abitazione e nei paraggi, sentendo le disperate urla sono subito intervenuti e si sono resi conto della drammaticità del momento.
Immediatamente hanno cercato di soccorrere il bambino e con l'auto lo hanno trasportato alla guardia medica.
Ma la corsa è stata vana.
Giunti sul posto, il medico di turno non ha potuto fare altro che constatare l'avvenuto decesso.
Tutto questo tra la disperazione dei genitori, del nonno Gino Errico, molto noto a Lipari ove gestisce una rosticceria con prodotti tipici eoliani, la nonna Velia Raffale, giunta immediatamente da Lipari e anche gli zii.
Tutta l'isola di Vulcano si è stretta attorno ai familiari per una tragedia assurda che in piena estate ha sconvolto tutte le Eolie.
Per accertare la dinamica dell'incidente i carabinieri di Vulcano hanno avviato una indagine.
E' anche probabile che il sostituto procuratore di Barcellona disponga l'autopsia.
La tragedia si è consumata intorno alle 14.
Per la famiglia Vento doveva essere una giornata all'insegna del relax e della spensieratezza nel "paradiso" vulcanaro - invece - si è trasformata in inferno.
"Come si può morire a otto anni"  esclamava senza darsi pace papà Stefano, sommerso dalle lacrime, consolato da parenti e amici.
Anche mamma Daniela non riesce a darsi una spiegazione: "Non riesco a immaginare una vita senza il mio piccolo Vittorio.
Questa è una vita crudele.
Non si può perdere la vita a soli 8 anni...".
E mentre parenti e amici cercano di dare coraggio ai giovani genitori, si va avanti per cercare di fare chiarezza sulla tragedia che ha colpito non solo l'isola di Vulcano.   

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