GESÙ PRIMO FIGLIO DELL'UOMO E NON DI SATANA

di Alessandro Conti Puorger
Decriptare le lettere parlanti delle sacre scritture ebraiche", di cui ho detto diffusamente, è strumento d’eccezionale efficacia per aprire e rendere vive pagine della Torah e provo a mostrare in modo pratico la forza particolare.
Tento far ciò con riferimento al primo versetto del Capitolo 3 del Genesi, cercando anche di evidenziare l’utilità dell’aiuto dei geroglifici nell’affrontare problematiche che si rifanno alla Torah.
Dal versetto 3,1 fino alla fine del versetto 3,8 della Genesi c’è un inciso che frena il progetto di Dio.
Il Capitolo (Gen. 3,1a) inizia con:
Il serpente era la più astuta di tutte le bestie selvatiche fatte dal Signore Dio.

È evidente, il serpente è un animale come gli altri, ma in lui sta agendo una energia particolare.
Se si usa un criterio base del metodo di decriptazione, che consiste nell’affrontare il testo trascurando la vocalizzazione delle parole, e se del caso si spezzano, si comprende subito di più.
L’autore...

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