GIANNI BRERA NEL 1976:" Rivera? un giocatore da amichevole..."

  Gianni Brera è morto nel 1992 , solo per qualche anno l'ho seguito ,nessuno si è mai permesso di metterlo in discussione.Una decina di anni fa mi scrivevo quasi tutti i giorni con Roberto Beccantini allora alla STAMPA oggi al FATTO QUOTIDIANO, e una volta mi permisi di criticarlo,e il Beck,che era quasi sempre d'accordo con me, mi bacchettò perchè Gianni Brera inventò un modo di fare giornalismo che nessuno ci riuscì.Su questo posso essere d'accordo,ma la competenza è un'altra cosa.Come si fa a dire certe cose su Gianni Rivera? Uno dei piu grandi giocatori della storia, non solo del calcio italiano ma mondiale e se pensiamo ai giocatori che ha il Milan e la nazionale italiana adesso...Sul fatto che andava a donne con padre Eligio (anche Carlo Petrini nel libro NEL FANGO DEL DIO PALLONE ne parlò male), è un democristiano e sappiamo come sono fatti, ma chissenefrega era un giocatore di calcio,mica un politico,allora...Non solo in questa intervista rilasciata a Roberto Gervaso nel 1976,ma in altre che si possono trovare su internet o nei libri, dimostrò anche di essere una persona abbastanza ignorante.Quella battuta sul calabrese alto 1,40 e lo stangone svedese alto due metri poi lo conferma.Non può essere intelligente e colto uno alto 1,40? E quelli alti 2 metri sono tutti furbi?Qualcuno si è azzardato a paragonare il giornalista di Telenova Franco Rossi (www.francorossi.com),a Gianni Brera.A differenza di Brera, Franco Rossi lo seguo da molti anni ,se dovessi partecipare ad un programma calcistico con lui,dopo dieci minuti me ne andrei perchè è insopportabile ,alza la voce in continuazione,interrompe .Anche con lui mi scrivevo e il tono che usava nelle email erano offensivi, da denuncia e se allora avessi avuto un blog le avrei pubblicate tutte tanto per darvi l'idea di come è fatto.Solo perchè gli nomivano il Manchester United (allora vinse tutto),perdeva le staffe.Come Gianni Brera è uno che spiace stupire, però non si permetterebbe mai di criticare un campione come Gianni Rivera.da IL DITO NELL'OCCHIO- Roberto Gervaso (Rusconi)TANTI SCRIVONO DI SPORT,MA NESSUNO HA I TUOI LETTORI:PERCHE'?Perchè io ho studiato davvero e letto un mucchio di libri.Eppoi perchè ho fatto molto sport,il che mi ha consentito di dare un fondamento tecnico al ludus.SEI NATO NEL GIORNALISMO SPORTIVO,O VI SEI APPRODATO?Debuttai nella letteratura con poesie dannunziane e carducciane e racconti paesani.Ma l'ambizione di far lo scrittore è stata conculcata dal bisogno di guadagnare.Prima la bistecca poi il Nobel.TI SEI MAI [...]

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