GIOVANNA MEZZOGIORNO: NON FARO' IL SEQUEL DE L'ULTIMO BACIO, LA STORIA NON MI CONVINCE.

Ha appena finito di girare «Vincere» di Marco Bellocchio.
E non farà il sequel de «L'ultimo bacio».
Giovanna Mezzogiorno ha parlato dei suoi progetti in un'intervista al Gr1 , smentendo le voci che davano per certa la ricostituzione del cast diretto dieci anni fa dal regista romano.
«Credo che non ci sarò - ha detto per spiegare il suo no al nuovo film di Gabriele Muccino, «Baciami ancora», che ha invece incassato il sì dell'altro protagonista, Stefano Accorsi -.
«Personalmente ho qualche dubbio sui sequel.
Soprattutto per un film come "L'ultimo bacio" che è rimasto così profondamente radicato nell'immaginario collettivo.
Quando mi hanno parlato di un seguito ho avuto subito qualche dubbio.
Ma avendo una grandissima stima per Gabriele Muccino ho chiesto di leggere un trattamento del film, perché mi sembra professionale conoscere la storia.
Purtroppo quello che ho letto non mi ha convinto: non mi è piaciuto lo sviluppo del mio personaggio».
«In questo mestiere è importante fare cose in cui si crede - prosegue -.
Dunque ho rinunciato a fare il film.
Purtroppo non ho potuto leggere la sceneggiatura perché volevano da me una risposta in tempi brevi.
Detto ciò penso che il film avrà comunque un grandissimo successo perché Muccino è bravissimo: gira in modo straordinario e lavora benissimo con gli attori».
Ma Giovanna Mezzogiorno tiene a sottolineare che il rifiuto non ha nulla a che vedere con la burrascosa fine della relazione con Accorsi: «Io e Stefano siamo stati insieme 10 anni fa.
Ho una stima enorme per lui: ammiro il suo talento e la sua capacità di attore.
Mi sarebbe piaciuto lavorare con lui in questi anni, ma non c'è mai stata l'occasione.
Mi avrebbe fatto piacere ritrovarlo in questo film ma io faccio le mie scelte autonomamente.
Dunque se non è questa volta sarà la prossima».
Per un no a Muccino, un sì a Renato De Maria: la Mezzogiorno si appresta a girare «La prima linea» insieme a Riccardo Scamarcio, una pellicola sul terrorismo in cui lei interpreta Susanna Ronconi (che partecipò all'assalto delle Br nella sede del Msi di Padova il 17 giugno 1974, in cui morirono due persone).
«È un film molto delicato e difficile, però devo dire che la sceneggiatura è veramente ottima, molto corretta, assolutamente non a favore dei terroristi: non li esalta, non li rende eroi.
Il film è prodotto da Andrea Occhipinti e la sceneggiatura è scritta da Sandro Petraglia: due nomi, due garanzie».
(da corriere.it) Peccato...

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