GIUGGIANELLO E LA NOTTE DELLE STREGHE

Siamo in estate, rilassiamoci e godiamoci le vacanze! Noi, vi invitiamo perciò a leggere questo piccolo articolo, che parla di una delle tante ed incantevoli leggende che insistono a vivere nel nostro piccolo ma straordinario paese.
Questo blog serve anche a far conoscere ad un pubblico sempre più interessato, le nostre storie e la nostra cultura, perciò questo sarà il primo tassello, di tanti altri che si susseguiranno nel corso dell'anno.
Vi garantisco che ne rimarrete affascinati e soddisfatti.
La notte tra il 23 e il 24 giugno è una notte magica.
E' possibile, infatti, stando con gli occhi al cielo, vederlo solcare dalle streghe a bordo delle scope.
Inoltre, in questa notte speciale è possibile leggere il futuro in amore e sapere, prima del tempo, il nome e la professione del compagno di vita.
di Paolo Vincenti Sul Monte San Giovanni, il 23 e 24 giugno, si danno appuntamento tutti gli abitanti di Giuggianello, per la festa di San Giovanni.
La notte di San Giovanni è la notte delle streghe.
In questa notte, è facile vedere, in cielo, volare le streghe che, a cavallo delle loro scope, vanno a partecipare al loro convegno annuale, il Sabba.
Questa è la notte più corta dell'anno ma è anche la più piena di carica simbolica.
Appena superato il solstizio d'estate, infatti, il sole comincia impercettibilmente a declinare all'orizzonte.
Questa è la notte dei prodigi.
In questa notte magica, consacrata a San Giovanni, il sole si mette a ballare, scende in mare, quando spunta l'orizzonte, e si lava la faccia, anche perché c'è sempre una nuvoletta pronta ad asciugarlo.
Anche la rugiada ha poteri magici: essa può rendere le donne più desiderabili, può sanare i malati e dona alle erbe poteri miracolosi; infatti, se bagnate dalla rugiada, acquistano proprietà terapeutiche e protettive moltissime specie vegetali, fra cui l'iperico e la lavanda, chiamate, non a caso, "erba" e "spighetta di San Giovanni".
La rugiada però deve essere colta al primo raggio di sole ed ecco che molti trascorrono svegli questa notte, per poter prendere un po' dell'acqua magica, nella speranza che possa davvero dar loro beneficio.
Anche i tappeti, le coperte ed i capi invernali vengono esposti cosicché, protetti dalla rugiada di questa notte, possano essere riposti fino al prossimo inverno senza che vi si annidino le tarme.
In questa notte, si può anche conoscere il proprio futuro, soprattutto per quanto riguarda l'amore.
La pratica divinatoria più diffusa è quella che utilizza il bianco dell'uovo.
Prima delle 24 del giorno 23, si deve [...]

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