GLI SCAVI DI POMPEI

Scavi archeologici di Pompei Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Scavi archeologici di Pompei Via dell'Abbondanza 1.JPG Via dell'Abbondanza Localizzazione StatoItalia Italia ComunePompei Altitudine30 m s.l.m.
Dimensioni Superficie440 000 m² Scavi Data scoperta1748 Amministrazione PatrimonioPompei antica EnteSoprintendenza Pompei ResponsabileMassimo Osanna VisitabileSì sito web Coordinate: 40°45′04″N 14°29′24″E (Mappa) Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall'UNESCO UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità Aree archeologiche di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata (EN) Archaeological Areas of Pompei, Herculaneum and Torre Annunziata TipoCulturale Criterio(III)(IV)(V) PericoloNon in pericolo Riconosciuto dal1997 Scheda UNESCO(EN) Scheda (FR) Scheda Gli scavi archeologici di Pompei hanno restituito i resti della città di Pompei antica, presso la collina di Civita, alle porte della moderna Pompei, seppellita sotto una coltre di ceneri e lapilli durante l'eruzione del Vesuvio del 79, insieme ad Ercolano, Stabiae ed Oplonti.I ritrovamenti a seguito degli scavi, iniziati per volere di Carlo III di Borbone, sono una delle migliori testimonianze della vita romana, nonché la città meglio conservata di quell'epoca; la maggior parte dei reperti recuperati (oltre a semplici suppellettili di uso quotidiano anche affreschi, mosaici e statue), è oggi conservata al museo archeologico nazionale di Napoli ed in piccola quantità nell'Antiquarium di Pompei, attualmente chiuso: proprio la notevole quantità di reperti è stata utile per far comprendere gli usi, i costumi, le abitudini alimentari e l'arte della vita di oltre due millenni fa.
Il sito di Pompei, che nel primo decennio del nuovo millennio è stato visitato costantemente da oltre due milioni di persone all'anno, è risultato essere nel 2014 il secondo sito italiano per numero di visitatori, con 2.621.803 persone e un introito lordo totale di 21.076.994,55 Euro (preceduto solamente dal sistema museale che comprende Colosseo, Foro Romano e Palatino).
Nel 1997, per preservarne l'integrità e sottolinearne l'importanza, le rovine, gestite oggi dalla Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Pompei, Ercolano e Stabia, insieme a quelle di Ercolano ed Oplonti, sono entrate a far parte della lista dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO.
Exquisite-kfind.pngLo stesso argomento in dettaglio: Pompei antica.
Pompei fu fondata dagli Osci intorno all'VII secolo a.C., su un pianoro formato da una colata lavica, poco distante dal fiume Sarno, anche se [...]

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