GLOCK FATTI DA PARTE !

Bernie: "Glock? Chissà...
Ma giù le mani da Lewis"  Ma il rallentamento è stato troppo plateale !Intervista al Times di Ecclestone: "Un complotto? Possibilità prossime allo zero.
Ma in F.1 non si può mai dire".
"Mi arrabbio con chi attacca Lewis: ha fatto cose difficili per chiunque.
E si dicevano le stesse cose di Schumacher"   Bernie Ecclestone, 78 anni, patron della F.1.
Ap LONDRA (Inghilterra), 5 novembre 2008 - "Penso che la credibilità di una cospirazione Glock-McLaren sia vicina allo zero.
Ma non si può mai dire 'no, assolutamente'.
Non si sa mai".
Parola di Bernie Ecclestone.
In un'intervista al Times il patron della F.1 è tornato a parlare dell'episodio clou del GP del Brasile, quell'ultimo giro al rallentatore di chi aveva le gomme da asciutto mentre montava il diluvio.
Tra essi Timo Glock che col suo quarto posto stava di fatto estromettendo Lewis Hamilton dalla zona vittoria del titolo.
A due curve dalla fine Vettel e Hamilton lo hanno sfilato, titolo iridato all'inglese della McLaren.
TUTTI PER TIMO - Un complotto? C'è chi l'ha pensato, pure alla Ferrari.
Tutti i piloti, però, Massa in testa, hanno difeso Timo.
E sono stati gli stessi uomini del Cavallino a escludere la cosa raffrontando i tempi sul giro del tedesco con quelli degli altri piloti che non si sono fermati.
Nell'immaginario collettivo, però, il dubbio resta, e le parole di Big Bernie scateneranno ulteriormente gli appassionati, ferraristi in testa.
BASTARDO ARROGANTE - Nella stessa intervista, comunque, Ecclestone ha difeso Hamilton dalle tante odiose critiche ricevute.
"Hamilton è un giovane che sta facendo il massimo - ha detto - mi arrabbio con le persone che lo definiscono un "bastardo arrogante" e dicono cose senza senso.
Lewis ha raggiunto risultati incredibili, per tutti noi sarebbe maledettamente difficile fare altrettanto.
Nonostante ciò, c'è ancora tanta gente che gli augura di perdere.
Il finale di gara? Fino a quando il verdetto arriva all'ultima curva dell'ultimo giro, dico sempre che non mi interessa chi vince.
E le cose sono andate proprio così".
COME SCHUMI - Hamilton, secondo Ecclestone, non nasconde mai la fiducia nei propri mezzi.
"Ma non bisogna dimenticare che si dicevano le stesse cose quando si parlava di Michael Schumacher.
Sono sicuro che Hamilton crescerà, ha solo bisogno di tempo.
Deve fare attenzione a ciò che dice e al modo in cui si pone, al di là di questo non ci sono preoccupazioni".
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