GOLDEN GALA GRANDI ASSENTI GLI ITALIANI

    Grande atletica al Golden Gala, ma anche grandi assenti gli atleti italiani.
A parte le prove generali della staffetta 4 x 100 metri macshile in vista della Coppa Europa di Bergen, che vedrà impegnati quasi tutti i nostri migliori specialisti, guardando le starting list del mega meeting romano si arrivano a contare soltanto otto atleti azzurri!     Andando per ordine le due tripliste Magdeline Martinez e Simona Lamantia entrambe a caccia dei 14 metri perduti, la giavellotista Zhara Bani neppure lei in grande forma attualmente, quindi Simone Collio sui 100 metri, Claudio Licciardello sul giro di pista, la novità Manuela Gentili sui 400 hs, quindi gli esordi stagionali di Elisa Cusma, accompagnata da Daniela Reina sugli 800 metri e certamente quello, ancora più atteso, di Antonietta Di Martino nel salto in alto.
    Niente Andrew Howe che professa serenità, ma che anche in questa occasione, in cui avrebbe dovuto gareggiare sui 100 metri, è rimasto al palo e che chissà quando tornerà a gareggiare nel salto in lungo, niente Raffaella Lamera che recentemente è salita ad 1 meto e 95 cm nell’alto, niente mezzofondisti uomini sui 1500 e 5000 metri e neppure nessuna donna sui 3000 siepi.
    D’accordo che il contesto tecnico è altissimo, ma se non si spingono ed incentivano i migliori atleti nostrani a gareggiare nel meeting italiano più importante, allora inutile chiedersi il perché di molte mancate crescite a livello internazionale.
Presenza azzurra che, per fortuna, dovrebbe essere molto più consistente nel Memorial Primo Nebiolo in programma dopodomani a Torino. 

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