GOVERNO BERLUSCONI PARTE DA NAPOLI.- CARCERE PER I CLANDESTINI, MA NON SUBITO.

21/05/2008 21 mag.
- Primo Consiglio dei ministri in una città ripulita per l'arrivo del governo.
Nel pacchetto sicurezza introdotto il reato di clandestinità, ma non per decreto: sarà discusso in Parlamento Nell'ultima bozza del disegno di legge previsto per il pacchetto sicurezza, rispunta il reato di immigrazione irregolare da punire con pene che vanno da sei mesi ai 4 anni di carcere.
Maroni spiega che il reato servirà da deterrente.
Intanto sul versante rifiuti, la città appare più pulita.
Taglio straordinari, probabile un tetto.
L'Ici rimarrà per ville e castelli.
Oggi a Napoli primo Consiglio dei ministri del quarto Governo Berlusconi: sul tavolo pacchetto sicurezza, emergenza rifiuti e misure fiscali.
La bozza del pacchetto sicurezza contiene, tra l'altro, un ddl sul reato di immigrazione clandestina, con la pena da 6 mesi a quattro anni di reclusione e più potere ai sindaci da subito per decreto.
Dovrebbe sparire invece la norma che introduceva il patteggiamento per reati indultabili.
Sebbene non all'ordine del giorno, la questione rifiuti sarà ampiamente trattata in Consiglio dei ministri: all'esame del governo, in particolare, un sottosegretario ad hoc per l'emergenza ed un disegno di legge per individuare le discariche.
Nel pacchetto di misure fiscali, in primo piano invece l'abolizione dell'Ici sulla prima casa e la detassazione del 10% su straordinari, incentivi e premi di produzione.
CLANDESTINITA’ SARA’ UN REATO MA NON SUBITO Il reato di immigrazione clandestina sarà introdotto per disegno di legge e prevederà una pena da sei mesi a quattro anni di carcere.
E' quanto prevede l'ultima bozza di disegno di legge del pacchetto sicurezza nel pre-consiglio dei ministri.
Nella bozza del decreto legge (che presuppone i requisiti di necessità e urgenza), resta invece l'aggravamento di un terzo della pena nel caso in cui a delinquere siano gli stranieri irregolari.
Il pacchetto, nell'ultima versione delle bozze, è composto da un decreto legge di 12 articoli con le misure considerate più urgenti che entreranno immediatamente in vigore, affiancato da un disegno di legge e tre decreti legislativi sull'attuazione di direttive Ue.
Ma non si escludono aggiunte in extremis.
A NAPONI, IN CENTRO OGGI SI RESPIRA.
Prosegue al ritmo di 6/700 tonnellate al giorno la raccolta dei rifiuti a Napoli.
Per terra rimangono ancora 2.900 tonnellate di spazzatura, meno delle 4.200 di domenica scorsa e delle 5mila di sabato.
Continuando così, e se non ci saranno intoppi, si punta a smaltire i cumuli entro la fine della [...]

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