GP Giappone - Lorenzo vince a Motegi Rossi 2° Pedrosa 3° (ordine d'arrivo)

Lo spagnolo della Yamaha conquista il Gp del Giappone, classe MotoGp; alle sue spalle, il compagno di squadra Rossi, mentre Pedrosa completa il podio.
Solo quarto Stoner, che paga un pessimo avvio di gara; Lorenzo si prende anche la vetta della classifica mondiale.
Prima vittoria del 2009, seconda in assoluta in MotoGp e prima assoluta in Giappone.
Jorge Lorenzo conquista tutto e tutti a Motegi, nel secondo appuntamento del Motomondiale passando sotto la bandiera a scacchi davanti a tutti al termine di una gara praticamente perfetta.
  In Giappone c'è finalmente il sole dopo la pioggia del sabato che aveva costretto gli organizzatori ad annullare le qualifiche assegnando le posizioni di partenza per la gara in base ai tempi ottenuti nelle libere.
I piloti, con Rossi davanti a Stoner e al giovane compagno di squadra spagnolo, scatta così davanti a tutti mentre l'australiano della Ducati perde subito terreno scivolando in settima posizione.
Il Dottore della Yamaha comincia a scappare, con Pedrosa e Lorenzo gli unici due a reggere il ritmo di Rossi mentre Stoner annaspa un po' a sorpresa ritrovandosi a lottare con Dovizioso, Melandri e Vermeulen.
Al quarto giro, Lorenzo si sbarazza abbastanza facilmente del connazionale della Honda mettendosi prepotentemente alla caccia di Rossi: il passo dell'Ispanico è nettamente superiore a quello del pilota di Tavullia e così dopo appena 5 giri l'otto volte campione del mondo deve alzare bandiera bianca cedendo il passo e leadership della corsa al compagno di squadra che si porta con autorità al comando.
Rossi perde il ritrmo e favorisce il ritorno delle due Honda di Pedrosa e Dovizioso, con lo spagnolo che conferma di essersi messo finalmente i problemi fisici alle spalle sfidando il Dottore in una serie di sorpassi mozzafiato.
Il centauro iberico riesce in un primo momento - e dopo diversi tentativi andati a vuoto - a passare Rossi che impiega però poche curve a riprendersi la seconda piazza con un sorpasso millimetrico.
Nel frattempo, nelle retrovie si scatena Stoner che - dimenticati i problemi iniziali - comincia a girare con gli stessi tempi dei primi ma per l'australiano è troppo tardi.
L'unico a farne le spese è Dovisiozo che, a pochi giri dal termine, cede la sua quarta posizione a uno Stoner inferocito alla ricerca di piu' punti possibili.
Rossi, passata la paura, saluta Pedrosa e prova un'improbabile rincorsa a Lorenzo ma non c'è piu' tempo.
Vince, meritatamente, l'Ispanico che - dopo Portogallo 2008 - conquista così la sua seconda vittoria nella classe Regina e si [...]

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