GP Imola 2004

Poker!!! Schumacher ottiene la sua quarta vittoria consecutiva nel campionato, facendo intendere che lasciare la pole position alla B.A.R.
di Button e’ stato solo un caso: niente da fare per gli avversari, il ritmo in gara della Rossa n.1 e’ stato terribile, molto vicino a quello che aveva avuto nel gp d’Australia.
Gli unici attimi ricchi di adrenalina si sono avuti dopo poche curve, quando Montoya ha tentato con grande coraggio di passare Kaiser Schumy all’esterno della Tosa e di conseguenza Ralf Schumacher ha tentato di passare il colombiano andando con tutta la sua Williams sull’erba!!!(gli avranno detto dai box che non era una gara tra tosaerba ???) L’unico fatto positivo per B.A.R., Williams e Renault e’ che almeno una Ferrari l’hanno messa dietro: quella di Barrichello(6° al traguardo), ma puo’ essere questa una consolazione???.
Il brasiliano aveva un passo troppo diverso da quello del suo caposquadra…non e’ che gli hanno dato una macchina avversaria dipinta di rosso??? La B.A.R.
e Button si rivelano in fase di ascesa: terzo podio consecutivo per il giovane inglese, stavolta col secondo posto e prima pole position della carriera.
Sato ha purtroppo rotto l’ottimo motore Honda e non ha potuto arricchire il bottino della B.A.R.
che e’ a pari punti con la Williams al terzo posto del mondiale costruttori.
Gia’, la Williams….Montoya stavolta si porta a casa un meritato terzo posto, insidiatogli fino all’ultimo metro da un’arrembante Alonso(4°).
Laltra Williams di Ralf Schumacher termina al settimo posto anche a causa di un contatto(ancora?) con lo spagnolo della Renault in cui e’ difficile dargli delle colpe, pero’ queste cose capitano sempre a lui, forse sarebbe meglio rinominarlo crash Schumacher, anziche’ Ralf Schumacher.
Trulli porta a casa un discreto quinto posto, con Barrichello che non gli da’ un’attimo di respiro.
Raikkonen finalmente si becca un punticino dall’ottavo posto e stavolta pazienza se ha dovuto rinunciare al consueto barbecue domenicale, gentilmente offertogli nelle gare precedenti dal motore Mercedes.
Coulthard termina in zona retrocessione, dove di solito navigano squadre con budget nettamente inferiori alla McLaren.(Se esiste un colore piu’ nero del nero sapete qual’e’ il colore della crisi McLaren).
Insomma la Ferrari e’ ancora ben distante, la B.A.R.
cresce con costanza, la Williams e’ davvero un’incognita come la Renault, a entrambe manca il ritmo in gara e la McLaren e’ un residuato di guerra.
Sembra che il campionato sia gia’ rosso, come il semaforo a cui si [...]

Leggi tutto l'articolo