GP Valencia: Rossi si ritira, Pedrosa trionfa

La vittoria del GP di Valencia va a Dani Pedrosa: Valentino Rossi si ritira al 19.o giro.
Non ce l`ha fatta il pilota di Tavullia.
Il `Dottore` ha guarito le fratture alla propria mano destra, non le piaghe della M1.
E l`ultimo sorriso dell`anno va a Pedrosa che, in sella di una Honda finalmente affidabile, va a vincere una gara stritolata davanti a Casey Stoner.
Lo spagnolo impedisce all`australiano di eguagliare il record di 11 vittorie in un anno stabilito da Valentino Rossi.
Ma, facendo questo, trova anche il secondo posto nel Mondiale, ponendo il `Dottore` sul gradino piu` basso del podio.
Non gli era mai capitato di finire cosi` in basso.
La gara inizia con Valentino Rossi al via, seppur in 17.a posizione e con tre fratture alla mano destra.
Dopo due giri cade gia` il record della pista stabilito da Loris Capirossi nel 2006, il tutto per mano di Casey Stoner, capace di scattare davanti a tutti ingaggiando un bel duello con Dani Pedrosa, secondo.
I primi due se ne vanno, dietro resta il vuoto.
Ma anche una buona dose di spettacolo.
Nicky Hayden, John Hopkins e Marco Melandri si mettono in gioco per le posizioni che vanno dalla terza alla quinta.
La spuntera` Hopkins, terzo e seguito dall`italiano e dal redivivo Loris Capirossi.
Al quinto giro, Pedrosa supera Stoner in rettilieo e va in testa.
E` il momento decisivo, proprio mentre dietro si sveglia Valentino Rossi che trova il primo sorpasso ai danni della Kawasaki di un altro australiano, West.
Il ‘Dottore’ azzecca il ritmo giusto e al 14.o giro passa anche Nakano, raggiungendo la quindicesima piazza.
L’obiettivo e` quello di arrivare a prendere almeno un punto, con il quale il secondo posto nella classifica iridata sarebbe matematico.
A 13 giri dalla fine pero` Valentino si blocca, rallenta per cause misteriose e scende al 16.o posto.
E poi si ritira in corrispondenza della 19.a tornata.
Si pensa inizialmente a un riacutizzarsi dei problemi alla mano.
Ma non e` cosi` e lo chiarisce Davide Brivio dai box: `E` stato un problema tecnico nella moto.
E` una situazione paradossale perche` per correre in queste condizioni Valentino aveva fatto uno sforzo incredibile.
Solo i primi due giravano piu` veloci quando c`e` stata la rottura.
Ci dispiace, dobbiamo chiedere scusa ancora una volta a Valentino`.
Il miracolo del `Dottore` si ferma a meta`.
Li` dove finiscono i mezzi umani e iniziano le possibilita` (limitate) della Yamaha.

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