GRUPPO B - ARGENTINA

  ARGENTINA       Sergio ROMERO E' il miglior portiere che l'Argentina possa permettersi per questo mondiale.
Viene da una famiglia di cestisti - nel senso che tutti in famiglia intrecciano cestini di vimini a mano - e per fuggire da ciò decise di emigrare in Olanda.
Dopo una lunga gavetta come bersaglio nel circo di Rotterdam, venne notato dall'allenatore dell'AZ Alkmaar che lo vide all'opera: l'acuto Sergio infatti riusciva deviare con le mani tutti i coltelli che gli venivano lanciati addosso, rovinando irrimediabilmente ogni volta il numero del giocoliere.
In Olanda Sergio si trova da dio, sempre imbottito di sostanze psicotrope che lo aiutano a concentrarsi (come si vede dalla foto a lato).
        Nicolas OTAMENDI Ultimo di 19 fratelli (Aurelianos, Jonatas, Marias, Consuelos, Dieguitos, Ernestos, Asunciònes, Julios, Robertos, Carmines, Giuseppes, Brunos, Concettas, Albertos, Micheles, Ginos, Marios e Brunos Otamendi), assomiglia a Fabio Cannavaro da giovane dopo essere stato travolto da un carro bestiame.
Doppio orecchino da due etti e mezzo l'uno (per bilanciare il peso quando corre), qui si è dimenticato di fare la convergenza alle sopracciglia.
E' seguitissimo da numerose squadre europee, tra cui qualche italiana.
Io vi ho avvisati.
          Angel DI MARIA L'uomo dalla faccia a triangolo isoscele rovesciato e dalla caratteristica pettinatura "a teiera".
Chi non lo vorrebbe come marito per le proprie figlie, eh? Un così bel ragazzo...
Il suo cognome deriva dal fatto che, essendo di famiglia latifondista, ha sostituito la materia prima nelle piantagioni del padre, al posto del mais: indovinate un po' cosa c'è ora.
Fautore del doppio orecchino pure lui (nella variante "ad anello" e non già in quella "a patacca" di Otamendi) ma per uno scopo ben preciso: gli servono come zavorre per non volar via quando ci sono colpi di vento.
Le grandi orecchie infatti hanno una portanza pari a quella del gennaker di Mascalzone Latino.
        Juan Sebastian VERON Me lo ricordavo un po' meglio, la Brujita.
Non pare nemmeno più lui, con quel naso sfondato, con quelle occhiaie clamorose, con quel pizzetto in lana di vetro, con quei cazzo di doppi orecchini.
Probabilmente è la moda del momento in Argentina.
                Jonas GUTIERREZ Il pacioso Jonas è felice solo per il fatto di esistere, figuriamoci di poter partecipare ad un mondiale.
Ha le orecchie asimmetriche? Lui ride.
Ha un naso osceno? Lui ride.
Ha i denti a caso in bocca? Lui ride.
E' sempre contento, lui ride di tutto.
Nello specifico [...]

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