GRUPPO B - GRECIA

  GRECIA       Konstantinos CHALKIAS Bello e rugoso portierino greco, un pelino sfigato.
Nikopolidis ha giocato in nazionale fino a 103 anni (di fatto relegandolo in panca); al suo abbandono, il turgido Konsta ha avuto a disposizione solo la partita contro la Moldavia per mettersi in luce, dopodiché è stato scavalcato dal più giovane Tzorvas.
Lui l'ha presa benissimo, fracassandosi il naso contro le pareti dello spogliatoio (come sta a testimoniare la foto a fianco).
              Avraam PAPADOPOULOS "Ti prego Avraam, non farlo.
Lo conosco quel tuo sguardo da serial killer, ma ti giuro che non sono stato io.
Credimi, io giro in bici, figurati....
Te l'ho detto: non sono stato io.
Daaaai, ti prego...
Riponi quella mannaia, per favore.
No, te lo giuro: non sono stato io a rigart"...
STONK! Sono state queste le ultime parole del fotografo ufficiale della squadra ellenica, il 15° da quando c'è lui in squadra.
              Sokratis PAPASTATHOPOULOS A lui andranno le chiavi della difesa greca per il prossimo decennio, lui rappresenta il futuro della nazionale ellenica, su di lui i tifosi greci dovranno per forza fare affidamento in futuro.
Lui.
Che assomiglia ad un Muppet.
Quello col cagotto, per la precisione.
Nella foto a sinistra, il bovino Sokratis mentre pensa a che mutande mettersi in occasione dell'esordio mondiale.
              Vasileios TOROSIDIS Il ruspante Vasileios è l'idolo delle tifose greche: non avendo mai visto una figa in vita sua, non si fa troppi problemi ad abbordare qualsiasi cosa gli capiti a tiro.
E' un asso della sveltina: il suo nome infatti significa "Toro da supermercato fornito di barattolo di vaselina".
Ha due orecchie completamente diverse, una ovale e l'altra ottagonale.
In realtà quelli sono due transponder monofeed: con quello di destra capta il segnale del satellite Astra, con quello di sinistra il segnale di Hotbird.
Quello al centro non è il naso: è il telecomando del decoder.
            Angelos CHARISTEAS Vecchia conoscenza di Faccedamondiale, ad ogni competizione che conta lo spugnoso Angelos è sempre al proprio posto.
Lui e le sue caratteristiche spalle "ad appendiabito" - che gli sono valse il soprannome di "Gruccia di Greccia" - e l'immancabile espressione "a lemure": Sei sempre nei nostri cuori, Angelone.
    Theofanis GEKAS Candidato greco al premio "Faccia scombinata dai cartoni 2010", il sapiente Theo è la guida spirituale di Torosidis in fatto di figa.
Gli ha insegnato tutto: come abbordarle al bar, riempirle d'alcool, tramortirle [...]

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