GRUPPO E - GIAPPONE

  GIAPPONE     Yoshikatsu KAWAGUCHI Questo qui è «l'idolo della nazionale giapponese e attira i numerosi ammiratori sia per il suo talento che per il suo aspetto attraente» coem riporta il profilo ufficiale FIFA.
Sarà.
E' proprio vero che i giapponesi sono gente strana.
E' nato il mio stesso giorno, il 15 Agosto 1975.
Siamo gemelli separati alla nascita.
              Yuichi KOMANO In realtà lui si chiama Luigi Romano, è nato a Mergellina 56 anni fa, di professione caldarrostaro ambulante.
Ha lasciato Napoli e si è trasferito ad Hiroshima esclusivamente per il clima.
Quello del calciatore è solo il suo quarto lavoro: prima vengono il succitato caldarrostaro, il parcheggiatore abusivo al mercato del pesce ed il taroccatore di telefonini.
              Marcus Tulio TANAKA Madre brasiliana e padre giapponese, oppure padre brasiliano e madre giapponese? Non lo sapremo mai.
Quel che è certo è che il povero Tulio, da piccino, ha vissuto in una favela di Sao Paulo tra la delinquenza della peggior specie.
Ha più volte rischiato la pelle (come si può notare dal simpatico graffietto che porta al sopracciglio sinistro): questa vita di stenti lo ha portato poi a compiere gesti clamorosi, tipo cominciare a giocare a calcio e, non contento, a militare in formazioni tipo il Sanfrecce Hiroshima, il rinomatissimo Mito Hollyhock o il famigerato Nagoya Grampus Eight, squadra in cui milita tutt'ora.
          Kengo NAKAMURA Cugino di secondo grado del ben più famoso Sunsuke, Kengo Nakamura gioca nel famosissimo Kawasaki Frontale, ossia una squadra nella quale possono militare solo i traumatizzati facciali o chi ha subito incidenti simili.
Calciatore a tempo perso, in realtà il sapido Kengo di professione fa l' artigiano.
Ha infatti una ditta di spurghi, la "NSC - Nakamura Shit Cleaner".
Bello lo slogan del gruppo, che recita: «Nakamura, e la fogna è più sicura».
       

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