GUARDIA GIURATA SPARA UN COLPO IN ARIA

ROVIGODomenica, 17 Settembre 2006INSEGUE I LADRI DOPO IL FURTOIntercetta un quartetto di malviventi in fuga, li insegue, ne acciuffa uno ma la maglietta si strappa e il ladro riesce a farla franca.
Nottata movimentata per una guardia giurata della Civis che esplode inutilmente un colpo in aria nel tentativo di bloccare la fuga della banda.
Accade poco dopo le quattro, al "Nonsolobar" di via Guanella a Fratta, di proprietà di Moris Giacobbe, 29 anni, residente in paese.
I ladri utilizzano un piede di porco per scassinare la serratura della porta d'ingresso del locale.
Non si avvedono dell'impianto d'allarme.
Fanno appena in tempo a varcare la soglia che entra in azione la sirena, collegata alla centrale operativa della Civis.
Con un altro arnese da scasso i malviventi assestano un colpo all'impianto riuscendo a mettere fuori uso l'allarme.
Prendono di mira un videogioco e la macchinetta cambiamonete.
Svuotano rapidamente i due salvadanai impossessandosi di circa 150 euro in contanti.
Fanno appena in tempo ad uscire dal bar che si imbattono nel vigilante, accorso nel frattempo sul posto.
La guardia giurata non esita a lanciarsi all'inseguimento del quartetto che imbocca una stradina parallela a via Guanella.
Il dipendente della Civis riesce ad agguantare uno dei ladri.
Lo afferra per la maglietta ma il malvivente si divincola continuando a correre.
Al vigilante resta tra le mani un brandello della t-shirt.
A quel punto non può fare altro che estrarre la pistola d'ordinanza e sparare un colpo in aria.
Tutto inutile.
I ladri sono già riusciti a far perdere le proprie tracce nel dedalo di viuzze vicine.
La guardia giurata allerta il 112.
Davanti al locale piombano le gazzelle del Nor di Rovigo e della stazione di Fratta, cui tocca l'onere delle indagini.
Nella fuga i ladri hanno abbandonato sul posto due utilitarie, di probabile provenienza furtiva.
Le vetture vengono setacciate in lungo e in largo a caccia di impronte e di altri indizi utili all'identificazione della banda.
L.I.

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