GUNUNG PADANG: I resti di Mu?

GUNUNG PADANG: UN SITO CHE RISCRIVE LA STORIA Gobekli Tepe in Turchia non è l'unico sito megalitico a riscivere la storia.
Ora, in Indonesia, Gunung Padang, inizia a dimostrare che esisteva una civiltà antica di 20.000 anni in grado di costruire pramidi e megaliti.
Sono in contatto con il geologo Danny Hilman, Presto su FENIX uno speciale su questo straordinario sito.
Intanto eccovi l'anteprima...
Gunung Padang è un sito megalitico che si trova in Indonesia, nel villaggio di Karyamukti, nella reggenza di Cianjur, West Java, 50 km a sud-ovest della città di Cianjur e 6 chilometri dalla stazione Lampegan.
E il più grande sito megalitico nel sud-est asiatico attualmente conosciuto: l’area che lo riguarda si estende per circa 25 ettari.
Si è cominciato a parlare di questo sito dopo un sisma avvenuto a circa quattro miglia a nord, nel 2011.
La squadra che fece le prime scoperte era formata da personale specializzato per l’assistenza sociale e le catastrofi naturali.
Situato a 885 metri sul livello del mare, il sito si estende su una collina che presenta una serie di terrazze delimitate da muri in pietra, a cui si accede per passi successivi, per un totale di circa 400 gradini.
Una seria indagine è stata condotta nel 2012 dalla quale sono emersi diversi elementi di rilevante importanza.
Secondo la datazione radiometrica al carbonio, il sito risale a 6.500 anni fa, mentre la sezione che si trova dai 3 o 4 metri sotto la superficie agli 8-10 metri, risalirebbe a 12.500 anni fa (mentre le rilevazioni al radiocarbonio suggerirono che la struttura risale a 16.000 anni fa).
La costruzione della parete di terrazze è simile al Machu Pichu in Perù.
Il lato sud presenta 5 terrazze di pietra (vedi disegno qui in basso: i numeri romani indicano le cinque terrazze), mentre il lato est dispone di 100 terrazze in pietra con larghezza e altezza 2x2 metri; anche nel lato ovest vi sono terrazze in pietra, ma ancora coperte da terra e vegetazione; terrazze sono presenti pure nella parte nord, oltre a una scala di 1,5 metri di larghezza.
Sulla base di dati geoelettrici, georadar e geomagnetici, fino a 15 metri sotto la superficie si rilevano grandi camere.
L’immagine radar mostra che la collina nasconde enclavi di roccia che assomigliano a santuari.
Se questa ipotesi risultasse corretta, allora l’edificio che è stato dimenticato per migliaia di anni sarà simile alle piramidi egizie, con una età stimata tra i 6.700 e i 13.000 anni fa.
Confrontata all’età delle piramidi di Giza (risalenti a 5.500 anni fa), la scoperta è [...]

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