Gabriella Buontempo, moglie di Italo Bocchino, ammette che il marito aveva una relazione con Mara Carfagna.. su Vanity Fair

Dopo mesi di rumors e voci di foto intime relative a una presunta liason tra Italo Bocchino e Mara Carfagna è la stessa moglie del capogruppo di Fli, Gabriella Buontempo, ad ammettere l'esistenza di una storia tra i due.
E a Vanity Fair, in edicola dal 16 marzo, rivela pubblicamente per la prima volta che una relazione c'è stata davvero.
(Cliccare continua per l'intervista completa a Gabriella Buontempo)«Roberto D'Agostino mi ha detto: "Sai che gira voce di foto di tuo marito con la Carfagna, foto un po' intime?".
Io gli ho risposto: "Se ci sono, pubblicale.
Tanto non è che non lo so che lui ha questa relazione"».
Con queste parole Gabriella Buontempo mette quindi fine alle indiscrezioni che girano da tempo sulla natura del rapporto tra suo marito Italo Bocchino e Mara Carfagna.
«È vero che Roberto mi ha telefonato per dirmi che era incavolato perché Italo lo aveva attaccato ad Annozero», prosegue la signora.
«Ma è anche vero che mi ha accennato a quelle foto.
Io l'ho invitato a pubblicarle, tanto ero al corrente della relazione, al che mi ha risposto: "No, le foto non le ho.
Gira solo la voce".
E io: "Se gira solo la voce, che cosa me lo racconti a fare?".
Da quanto tempo sapeva di suo marito e Mara Carfagna? «Che c'era una relazione? Da due anni e mezzo».
E non ha mai chiesto a suo marito di interromperla? «Italo sostiene di averla troncata.
Per carità, l'avrà troncata: lei si è fidanzata, ora dice che si sposa».
Lei e suo marito vivete ancora sotto lo stesso tetto? «Sì».
Gabriella Buontempo intervistata da Novella Quindi lo ha perdonato.
«Quello che succede all'interno di un matrimonio lo sanno solo marito e moglie».
Suo marito è un politico: inevitabile che, a volte, certe questioni private diventino pubbliche.
«Purtroppo lui non l'ha gestita bene, perché questa storia la sapeva tutto il Parlamento e a un certo punto è arrivata anche al mio orecchio.
Ho dovuto reagire: non mi va di passare per la scema del villaggio».
Delusa? «Un po' di delusione c'è stata.
Anche per la scelta della persona.
In politica, la Carfagna è sempre stata "telecomandata" da mio marito: segue tutto quello che lui dice.
Se non era per Italo, mica li prendeva tutti quei voti in Campania».
L'ha conosciuta personalmente? «Certo: si presentava dovunque io andassi in vacanza.
È addirittura andata dal mio parrucchiere».
Lei socialista, suo marito di destra: come avete conciliato le differenze politiche? «C'è una bella dialettica, a volte anche violenta.
Italo sa che ho amato il Berlusconi della discesa in campo, ma [...]

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