Gaetano De Maria

        Il nome di Alcara compare nella seconda metà del 900 d.C., cento anni prima che Alunzio risorgesse con il nome di S.
Marco.
      E’ voce araba (Al Qaryah) che significa Il Centro urbano, in relazione ai diversi nuclei abitativi sparsi nelle campagne tra le due vallate ove scorrono i fiumi Rosmarino e Fitalia  per sfociare nel Tirreno, ma la cittadina è detta di “origine greca”.
  Preistoria               Nei precedenti secoli tutta questa zona era stata lo scenario di una lunga storia gloriosa e ricca, a motivo della sua peculiarità geomorfologica.
La  parte centrale infatti è un’aspra dorsale rocciosa a semicerchio da Nord a Sud, che raggiunge quote oltre i mille metri di altitudine.
Su quelle imponenti rocche a quota 1315  era sorto uno dei primi insediamenti preistorici della Sicilia, che gli studiosi hanno identificato con una delle città alte dei Sicani.
I Greci, quando nel VII/VI sec.
a.C.
arrivarono in questa parte settentrionale dell’isola, convissero pacificamente con gli indigeni e chiamarono la città Kràstos  (Kr£stoj = città della vetta), oggi  Rocca del Crasto.
Esistono altri centri in Sicilia con simili precorsi storici, per es.Castronovo in prov.
di Palermo.
Oltre a fonti letterarie, lo confermano  rinvenimenti di ossidiana e una parte di lancia risalente al XII sec.
a.C., come da catalogazione della Soprintendenza  di Siracusa, nel cui museo si trova con il n° 72328 di inventario.
In una grotta carsica, inoltre, a quota 1060, - Grotta del Lauro,  ben nota agli speleologi e agli ardimentosi escursionisti – ci sono stati ritrovamenti preistorici e materiale fittile del periodo eneolitico, più precisamente della tarda età del rame.[1]   Storia   1 Da Alontion ad Haluntium               La storia documentata di questa zona, come per tutta la Sicilia, ebbe inizio con la prima emigrazione dei Greci, i quali fondavano città sul modello di quelle della loro madrepatria (polis), portando cultura e civiltà non solo nell’isola ma anche nell’Italia meridionale (Magna Grecia).
            Di questo primo glorioso periodo (Kr£stoj diede i natali a Epicarmo, inventore della commedia greca antica, vissuto a Siracusa perché centro culturale di allora), abbiamo un reperto eccezionale, una sepoltura con ricchissimo materiale fittile funerario (pitture con scene mitologiche), rinvenuta  durante lo scavo per il serbatoio dell’acquedotto civico negli anni cinquanta del secolo scorso, in contrada Placa (dal greco pl£x-kÒw [...]

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