Garcia Lorca

Pronunzio il tuo nomenelle notti scure,quando sorgono gli astriper bere dalla lunae dormono le fraschedelle macchie occulte.E mi sento vuotodi musica e passione.Orologio pazzo che suonaantiche ore morte.Pronunzio il tuo nomein questa notte scura,e il tuo nome risuonapiù lontano che mai.Più lontano di tutte le stellee più dolente della dolce pioggia.T'amerò come alloraqualche volta? Che colpaha mai questo mio cuore?Se la nebbia svanisce,quale nuova passione mi attende?Sarà tranquilla e pura?Potessero le mie manisfogliare la luna!

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