Gas nervino, guerre e altre armi

 "Nessuno s'illuda che la sofferenza dell'avversario, la morte del 'nemico' non ci riguardi.Come se stesse fuori di noi, come se la vita che circola nel 'nemico' fosse altra dalla nostra, e quella ferita, quella morte non ci possa e non ci debba toccare.Questa è precisamente l'illusione sulla quale si fonda il terrorismo,                                                 l'azione violenta, la giustificazione della guerra."

Leggi tutto l'articolo