Gatto malato di Fiv o Felv e convivenza con altri gatti

Convivenze problematiche Eccoci con una nuova consulenza della Dottoressa Federica Bubini Regini, medico veterinario con studio al Lido di Venezia.
Per contattarla potete scrivere una mail a me, all'indirizzo donnola.tizia@virgilio.it e io sarò felice di recapitargliela.
La risposta verrà poi pubblicata qui, sul mio blog.
Scrive Maria: Da circa qualche mese sul mio terrazzo si è raccolto un  piccolo gruppetto di gatti, e tra di loro ho scoperto un gatto maschio piuttosto malandato che, pur non facendo parte del gruppo, viene spesso a fare uno spuntino.
Il mio sospetto è che abbia la Fiv (gli mancano i denti, ha la rogna...).
L'ho isolato e gli sto dando antibiotici prescritti dal veterinaio e soluzioni per combattere la rogna, ma posso, una volta "guarito", rimetterlo insieme agli altri senza correre il rischio di infettare tutti? So che circa il 90% dei gatti contrae la Fiv e ci convive ma ho paura di sacrificare tutti.
Cosa fare? Risponde la Dottoressa Federica Bubini Regini: Buongiorno, immagino che gli altri gatti, o non tutti, siano testati per la Fiv e la Felv, quindi potrebbero essere già infetti anche se non manifestano sintomi delle due malattie.
A questo punto, a meno di non voler testare tutti i gatti e isolare i positivi, può lasciare il gatto libero di tornare in colonia, oppure se ne ha la possibilità lo può adottare definitivamente e tenere in casa isolato dal resto del gruppo.
Un caro saluto dalla vostra Donnola Tizia e alla prossima idea per amici pelosi e non pelosi.
 

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