Gazza: «Ho rischiato di morire. Ora basta»

// LONDRA, 2 gennaio - A Natale nessuno sapeva dove fosse finito.
L’hanno cercato per mari e monti, finché non l’hanno trovato completamente ubriaco in un albergo.
In più, il figlio dodicenne Regan è andato in tv a dire che sperava di non rivederlo mai più.
Insomma, per Paul Gascoigne il 2008 si è chiuso nel peggior modo possibile.
E non è che, tra ricoveri e altre pazzie, il resto dell’anno sia stato meglio.
Adesso, però, l’ex giocatore di Tottenham e Lazio sembra intenzionato a reagire.
O almeno così dice in una lunga intervista al “Sun”, in cui si confessa a cuore aperto e salda alcuni conti in sospeso con l’ex moglie Sheryl.
ULTIMA OCCASIONE - «Questa è la ma ultima occasione - afferma Gazza -.
Il mio amico Jimmy Five Bellies dice che ho più vite di un gatto.
Ma me n’è rimasta una sola.
Il 2008 è stato un periodo terribile per me, il peggior anno della mia vita.
L’alcol e le droghe mi hanno quasi ucciso in più di un’occasione.
Bevevo quando ero felice, bevevo quando ero triste e, lo ammetto, ho pensato di morire.
Essere rinchiuso (in un centro di disintossicazione, ndr) è stata la cosa peggiore che mi sia mai capitata.
Una parte di me è morta quando sono stato ricoverato.
La differenza è che questa volta so quello che devo fare.
So che non devo bere mai più altrimenti ci resterò secco».
IL DOCUMENTARIO - Gazza, comunque, non è solo pentito per quello che è fatto.
È anche incavolato nero con l’ex moglie Sheryl, che insieme alla famiglia apparirà in un documentario sulla sua vita (“Saving Gazza”) che andrà in onda lunedì sera su Channel 4.
Gascoigne era stato invitato a partecipare al programma e in un primo tempo aveva detto di sì.
Poi, quando ha capito che si sarebbe parlato della lotta che la sua famiglia ha dovuto affrontare per vivere con un alcolizzato, ha rinunciato.
L’ex stella degli Spurs si è lamentato soprattutto del fatto che i dirigenti di Channel 4 abbiano permesso a suo figlio di 12 anni di partecipare allo show.
La responsabilità maggiore per questa scelta, però, secondo Gazza ricade sull’ex moglie Sheryl, a suo avviso più interessata ad apparire in televisione che ad aiutarlo.
Lei ha replicato affermando che l’ex marito aveva dato il suo assenso.
DICHIARAZIONE CHOC - A ferire Gazza sono state le parole pronunciate dal figlio Regan: «Se posso esprimere un desiderio - ha dichiarato il ragazzo - è che lui (Gascoigne, ndr) sparisca dalle nostre vite.
È probabile che muoia presto.
Il fatto che sia stato un grande giocatore non significa che sia [...]

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