Gender history

Sulla scorta della più classica filosofia *Esistenzialista francese* (French theory) del dopoguerra, si colloca la messa in discussione dei presupposti abituali di un determinato dominio discorsivo, che è alla base della attuale teoria Gender.
Si inizia con J.P.Sartre, dove, con "L'esistenza precede l'essenza", alla *morte di Dio* segue ciò che si intende qui per "essenza", cioè quella *natura umana* di cui si decreta la morte , che poi Faucoault e Derrida si preoccuperanno di sistematizzare amplissimamente.
Ma è dalla Fenomenologia che dobbiamo partire per decifrare il tutto, poichè è su di essa che poggiano le basi filosofiche del discorso *Esistenzialista* e , conseguentemente quindi, di tutto il resto ed Edmund Husserl è colui che la fonda.
Edmund Husserl decise infatti di restaurare la filosofia, provando a ricominciare da zero, un pezzo alla volta, ripartendo da pochi punti.
Il primo e più importante di questi punti è il concetto di *Intenzionalità*.
Cosa significa *Intenzionalità* ? Semplicemente ciò a cui tendiamo con il nostro Desiderio, prima, e la nostra Volontà, subito dopo.
Ciò verso cui guardiamo con attenzione ed interesse, autenticamente nostro, fino in fondo.
Indiscutibilmente il nocciolo più profondo della psiche umana.
L'essenza della psiche umana.
Si tratterà allora di correggere l'intenzionalità di questo sguardo che rivolgiamo al mondo della vita che ci circonda, orientarlo diversamente, al fine di saper cogliere ciò che in realtà si manifesta o appare nel *fenomeno*, nei fatti nudi e crudi, spogliandolo degli strati esterni e contemplandolo nella verità evidente del suo apparire, in cui giungeremo così, infine, a raggiungere la sua *essenza*, il nocciolo duro della sua e, conseguentemente, delle relazioni essenziali che costituiscono la realtà tutta .
Il termine era già presente in Kant e si trattava, ogni volta, di rispettare, in nome della cosa stessa, l'apparire della cosa come essa appare.
L'obiettivo iniziale di Husserl che, come abbiamo già detto, era quello di ripartire da zero, fece sì avvenisse poi, nella specificità dell'aspetto che assunse in Francia questa scuola di pensiero, uno spostamento dalla filosofia stessa vera e propria alla letteratura, per la ovvia ragione di ricercare un nuovo campo di indagine vergine da tutte gli infiniti *sistemi filosofici* sorti dall'antica grecia fino a quel momento.
Bailame da cui sarebbe stato impossibile cavarci i piedi avendo questa nuova filosofia l'obiettivo di compiere principalmente esperienze dirette, personali, con [...]

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