Genny a Carogna è veramente il male assoluto?

And the Oscar goes to...
Genny a Carogna.
Miglior attore non protagonista, miglior diplomatico anno 2014, miglior starter calcistico.
Signori, io non riesco  capire.
O, per meglio dire, pur comprendendo la contestazione fattagli per la maglietta che indossava, non riesco a crocifiggerlo tirandogli dietro pietre roventi e forconi affilati.
Ma veramente si definisce trattativa "Stato-Mafia" l'aver fatto attendere l'inizio di una partita per sapere cos'era successo al di fuori dello stadio e se veramente era morta una persona?.
Ammesso poi che Genny ne abbia avuto il potere e che un ultras, più o meno figlio, cugino, nipote, fratello di un camorrista sia riuscito a fermare una partita solo stando seduto su una rete.
Sarò ignorante, sarò totalmente fuori da discorsi calcistici, propagandistici, squadristici ma, fossi stata in quello stadio, anch'io sarei stata dell'avviso di non giocare la partita se qualcuno, dentro o fuori, era realmente morto in uno scontro tra tifosi.
A maggior ragione, partecipando come spettatore a quella partita anche un Presidente del Consiglio che si dichiama rottamatore riformatore sarebbe stato il caso che proprio lui proclamasse uno STOP.
Fine della fiera, cari cocones tutti a casa.
Perché se è vero che lo "show must go on", a volte è il caso di dare un segno forte, di bloccarlo lo show, chi ha detto che per forza deve andare avanti?.
Per dare una lezione di moralità, per ribadire qual è lo spirito sportivo, la vicinanza alle persone, lo svago sano e puro, per dimostrare di avere le palle, in ogni caso non avrebbero dovuto farla quella partita.
E mandare al diavolo la finale della Coppa Italia.
Nell'anno 2014 la coppa non veniva vinta da nessuno.
Ma, anche stavolta, ci siamo fatti ridere dietro da mezzo mondo.
Abbiamo dimostrato cos'è l'inciviltà e, noi per primi, abbiamo politicizzato e creato un caso diplomatico per una cosa che poteva essere risolta senza tutto questo clamore mediatico.
Mi spaventa invece che, in uno stadio che contiene migliaia di persone, si riesca a scavalcare reti a piacimento, entrare con petardi, mezze bombe, striscioni di ogni genere, anni fa con una vespa che poi fu lanciata da uno spalto.
Perché il pirla di turno c'è sempre, ma non dovrebbe essere neppure necessario schierare decine di militari per far giocare una partita.
Ma vogliamo veramente far passare l'idea che l'Italia sia questo?

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