Georgia, fumata nera all'Onu

La Russia non vota il testo francese.
L’Abkhazia si prepara a formalizzare la richiesta di riconoscimento della propria indipendenza a Mosca MOSCA Prosegue lentamente il ritiro delle forze russe dal territorio georgiano, mentre è ancora fumata nera all’Onu su una risoluzione in merito al conflitto e l’Abkhazia si prepara a formalizzare di nuovo la richiesta di riconoscimento della sua indipendenza a Mosca, stavolta con speranze più solide.
Ritiriro al rallentatore Una colonna di mezzi russi ha varcato il confine fra Ossezia del sud e del nord, riferiscono giornalisti sul posto, mentre il governatore della regione di Gori, Lado Vardzelashvili, afferma che ci sono meno posti di blocco dei soldati di Mosca in città.
Mosca non vota il testo francese L’ambasciatore russo all’Onu Vitali Ciurkin ha nuovamente bloccato una risoluzione sul conflitto preparata dalla Francia per conto dell’Ue, che mancava del sesto punto degli accordi raggiunti dal presidente Nicolas Sarkozy con il collega Dmitri Medvedev, quello sul dibattito internazionale per lo status delle repubbliche secessioniste di Abkhazia e Ossezia del sud.
Quel comma non è stato sottoscritto dal presidente georgiano Mikhail Saakashvili.
Ciurkin ha fatto capire che sarebbe ricorso al veto.
L'Abkhazia si prepara a votare una nuova richiesta di riconoscimento alla RussiaIntanto il parlamento abkhazo si prepara a votare una nuova richiesta di riconoscimento alla Russia, in pratica promessa da Medvedev, che aveva nei giorni scorsi affermato di voler rispettare le decisioni delle popolazioni abkhaza e sudosseta.
In un referendum del 1999, il 97% dei cittadini dell’Abkhazia si era pronunciato a favore della secessione da Tbilisi.
Il 25 agosto il Consiglio della federazione, la camera alta del parlamento russo, si riunirà per deliberare su questo punto, e il suo presidente Serghei Mironov ha già fatto capire che il responso sarà positivo, se il Cremlino darà il nulla osta.
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I sudosseti denunciano 1.492 morti, il ministero degli esteri non ha mai smentito la cifra di 1.400 data nei giorni scorsi.
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