Gerda Taro, la bohémienne che abbandonò Parigi per andare in guerra

Gerda Taro, prima fotoreporter a cadere sul campo durante la Guerra civile spagnola del 1936, è rimasta nell'ombra per troppo tempo; ma l'anno scorso, grazie alla scrittrice Helena Janeczek che ha vinto il premio Strega con La ragazza con la Leica ricostruendone la parabola esistenziale, si è ritagliata una parentesi di tutto rispetto ed è di questi giorni la pubblicazione del graphic novel di Sara Vivan, sempre dedicato a lei.
Come spiega la stessa Vivan:
"Sono partita dalla fotografia, dai ritratti. Ho compiuto un percorso visivo all'interno della storia della Taro. Ho sviluppato la narrazione guardando le foto scattate da lei e da Capa. Non avevo un carteggio dei diari, come quello che esiste su Tina Modotti. Ho interpretato il suo messaggio personale attraverso le foto. A ripercorre i suoi anni mi ha aiutato molto il libro di Helena Janeczek e anche la prima biografia sulla Taro, quella di Irme Schaber. A volte uso anche i colori ma il bianco e nero è simile alla stampa delle fot...

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