Gestione del potere e questione femminile nella Turchia tra modernità e tradizione

Donne, famiglia e diritti civili nella Turchia moderna
 
di Lucia C. Antonazzo
luannet@libero.it
 
 
    La Turchia è una giovane nazione nata nel 1923. Il suo fondatore, Mustafa Kemal Atatürk, volle distruggere tutti i ponti che la legavano al passato, in particolar modo all’Impero ottomano. Inoltre, volle eliminare da ogni manifestazione della società tutto ciò che aveva a che fare con la lingua araba.
    Per la prima volta nella storia, si passò da uno stato islamico ad uno stato laico. In questo quadro, si inserirono le riforme che riguardarono le donne in particolare e il concetto di famiglia in generale.
 
    1. L’emancipazione femminile fu una priorità kemalista. Le donne ottennero diritti politici, che talvolta precedettero quelli delle democrazie classiche, ma cambiò anche il loro modo di esistere socialmente. La poligamia fu abolita, cambiò il diritto di successione,la testimonianza davanti ai tribunali, l’educazione, l’esercizio di un mestiere.  
    Nel 1932 fu eletta la ...

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