Già prima che venisse tradotto in italiano, Empire di Hardt e Negri (2000) aveva suscitato non poca attenzione sulla nostra s

Già prima che venisse tradotto in italiano, Empire  di Hardt e Negri (2000) aveva suscitato non poca curiosità sulla nostra stampa.
Nel gennaio di quest’anno il libro è stato pubblicato anche da noi presso Rizzoli, nella traduzione di Alessandro Pandolfi.
Le recensioni che ha avuto sono state per lo più lusinghiere ma sostanzialmente vacue e, con tediosa frequenza, orientate ad asseverare una “bibbia” (o un ultimo “manifesto”) a disposizione dei cosiddetti “nuovi movimenti” dell’epoca “globalizzata”.
Altrettanto hanno fatto le ( poche) recensioni apertamente ostili.
Impero ci ha indotto viceversa  a ritenere percorribile una sua lettura al di là di certe esauste quanto compiaciute impostazioni culturali e pertanto aperta a poche ma utili sollecitazioni di critica (in specie nell’analisi della storia americana).
Ne proponiamo quindi la prefazione in una traduzione differente da quella del volume in commercio.
La preleviamo dalle pagine di “Zaratustra” curate da Simone Falanca(*).       ...

Leggi tutto l'articolo