Giachetti contro Emiliano: «Ha lavorato per distruggere il Pd» BRAVO PANE AL PANE E VINO AL VINO.

«Assolutamente no.
Non potrei mai votare una persona che ha lavorato e probabilmente ha anche contributo a distruggere il Pd alle elezioni del 4 marzo».
Risponde così Roberto Giachetti, candidato alla segreteria nazionale del partito, alla domanda dei cronisti su un suo ipotetico voto a Michele Emiliano qualcosa fosse un elettore pugliese. 
«Rispetto il percorso politico di ciascuno, - dice Giachetti - ma quando ti poni in un determinato modo, se non vieni cacciato via hai sicuramente un’altra strada, ma non quella di rimanere a cercare di distruggere la casa dove sei nato». Giachetti è a Bari per presentare la sua candidatura alla segreteria nazionale del Partito Democratico in ticket con Anna Ascani. «Con me il segretario del Pd è anche il candidato premier.
Con gli altri no.
Quello è il cuore del progetto del Pd, come ci ha insegnato Veltroni insieme alla vocazione maggioritaria e alle primarie aperte».
«Nel nostro statuto - spiega Giachetti - abbiamo la previsione che quando eleg...

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