Gianmarco Tamberi riceve il prestigioso "Premio Candido Cannavò"

Un'altro riconoscimento importante per Gianmarco Tamberi, il saltatore in alto azzurro che dopo il titolo  mondiale indoor di Portland, l'oro europeo di Amsterdam e il record italiano assoluto  di 2,39,  a Milano presso la sede della Gazzetta dello Sport  ha ricevuto il "Premio Candido Cannavò", per mano della moglie Franca, moglie dello storico e indimenticabile direttore della "rosea" scomparso nel 2009, affiancata dall'attuale direttore del quotidiano Andrea Monti, dal direttore della Fondazione Cannavò, Elio Trifari e da Franco Angelotti presidente di Bracco Atletica che promuove l'iniziativa.
"A una persona, prima ancora che a un atleta, con uno spirito difficile da trovare in giro" la motivazione di Trifari. “E’ importante che dietro a un atleta - il commento di Gimbo - ci sia sempre una persona con dei valori: lo sport deve insegnare, non deve distruggere”.
Il 24enne marchigiano delle Fiamme Gialle, intanto, prosegue il suo periodo di recupero dopo l'infortunio al caviglia del piede di stacco che, il 15 luglio al meeting di Montecarlo, lo ha costretto a rinunciare al sogno olimpico di Rio 2016. “La riabilitazione sta procedendo molto bene, ovviamente è abbastanza lunga, ma non ci sono complicazioni.
Adesso ci mettiamo sotto per tornare”.
Senza dimenticare che Tamberi nel 2016 è stato nominato per ben tre volte "atleta europeo del mese" (a febbraio, marzo e luglio), risultando popolarissimo nel periodico sondaggio promosso via Facebook e Twitter dall'European Athletics.
Nelle scorse settimane migliaia di clic da ogni angolo del web sono piovuti a favore dell'altista delle Fiamme Gialle, il più votato dagli utenti della Rete che l'hanno proiettato nel trio di finalisti per l'"atleta europeo dell'anno".

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