Gigi D'Alessio e Anna Tatangelo, canzone del?l'amore perduto

Se un vantaggio offre la velocità dei social network, è quello di ufficializzare i dati sensibili prima che il gran frullatore mediatico li fagociti e impasti in un indistinto chiacchiericcio aperto alla libera interpretazione dove ogni versione, ogni diagnosi abusiva dell’amore in crisi rivendica diritto di cittadinanza facendo strage dei sentimenti e dell’intimità.
Una misura cautelare, quindi: nessuna intervista, nessuna concessione a nessuna motivazione e nessun dettaglio, nessun rancore sbandierato o alluso.
Come se la coppia avesse detto: «Ecco la notizia, adesso lasciateci in pace».
Compilatori di pettegolezzi e paparazzi affamati di scenate da immortalare sui rotocalchi estivi si mettano l’anima in pace: all’annuncio non seguiranno approfondimenti.
Il successo di pubblico, si sa, spossessa del privato, letteralmente de-priva, spinge alla rappresentazione costante, alla disponibilità a oltranza; e nell’era del selfie, dove anche l’autografo perde terreno rispetto alla possibilit...

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