Giornalismo acquiescente e Ramadan di sangue in Palestina da antidiplomatico

 Di Patrizia CecconiGiornalismo acquiescente e Ramadan di sangue in PalestinaDomani inizia il Ramadan, il mese sacro di purificazione per i musulmani.
I palestinesi sono in maggioranza musulmani e l’augurio festoso che normalmente anticipa il Ramadan, quest’anno, nella Striscia di Gaza, è spento dal sangue dei bombardamenti israeliani.
Noi che abbiamo seguito l’evoluzione di questo nuovo bagno di distruzione e di morte  non possiamo accettare in silenzio, né tanto meno schierarci con la lettura parziale e distorta che i media main stream hanno dato di quanto sta avvenendo a Gaza. Abbiamo esaminato alcuni organi d’informazione accreditabili come democratici e abbiamo, ancora una volta constatato, che Gaza non è solo sotto le bombe israeliane, ma anche sotto un bombardamento mediatico che ne oscura le ragioni.“Gaza, Hamas lancia centinaia di razzi.
Morti tre israeliani.
Nove le vittime palestinesi”.
Così titola “La Repubblica” uno dei giornali più autorevoli in Italia.
Si ignora completa...

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