Giorni a terra. VIII.

Giorni a terra.
VIII.
"Beh, che significa tutto questo, Padre?" Mi proposi allungando mollemente le parole.
"Tutto questo cosa? Non vedo nulla di bizzarro nella missione che sto portando a termine." "Usare dei ragazzini per vendere paccottiglia dell'Isola? Rubarli a madri e padri in ansia? Costringerli a vivere di espedienti miglia e miglia lontani da casa?" Reynolds sorrise a mezza bocca "Suggestivo che la predica mi venga fatta da un uomo che ci ha abbandonati in mezzo all'oceano senza porsi particolari dubbi.
Un uomo che mi propose di abbandonare questi fanciulli e di imbarcarmi a mia volta per mettere in salvo la ghirba.
No, davvero, tutto ciò è fin troppo sconclusionato.
Se Dio l'avesse illuminato, caro Thompson, le avrebbe dato anche il dono di ammutolirsi al momento opportuno." Dentro di Me e forse anche esteriormente avvampai per quelle parole e mi prese una rabbia feroce e incontrollabile.
Purtroppo, a mio rincrescimento, debbo far notare all'amabile lettore di essere sempre stato un carattere infiammabile malgrado l'apparenza che riesco a donare all'esterno, e tanto più sentivo la mia posizione come priva di difese, tanto maggiore la rabbia Mi urlava nel petto e digrignava i denti per uscire allo scoperto.
Così, percependomi colpito su un nervo scoperto dall'abile e insidiosa manovra del sacerdote, finì con il reagire come mai avrei voluto in quell'occasione.
Imprecai ad alta voce e quasi mi scagliai contro Reynolds stesso.
Più che altro alzai il pugno e lo agitai nella sua direzione mentre i due ragazzini presenti nella stanza mi osservavano sbalorditi.
Il prete, per nulla impressionato dalla mia infelice uscita, accennò proprio ai due ragazzini accucciati nell'angolo e Mi biascicò piano :"Forse se Li ricorda Learki e Modum, come erano noti prima del battesimo.
Erano nelle bande di orfani che battevano la spiaggia, prima del vostro scontro finale, ma non decisivo, con i bucanieri.
O forse eravamo ancora impegnati a scappare alla rabbia degli Indigeni sulle Montagne, Lei, Stringfellow, le varie ciurme, Fratel  Geremia e il sottoscritto.
Rammenta tutto, vero Thompson?" "Delle Mie colpe risponderò a Dio da solo.
Lei piuttosto, prete...Ha abbandonato il gregge preda di un'infida gelosia verso il suo correligionario.
come spiegherò al Signore il suo comportamento quando sarà giunto il momento delle spiegazioni generali?" "Mi sto tenendo pronto con questi Esercizi Spirituali" rispose Reynolds, raccogliendo in un'occhiata la stanza con i bambini che si erano rimessi a contare il denaro racimolato.
"Pensa di [...]

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