Giorno 161 - Ospiti dal King's College

Lunedì, la settimana comincia.
E comincia alla grande.
Sveglia alle 9.30, chiamo il DrG, alle 10.00 appuntamento fuori per un'altra, meravigliosa, produttiva giornata in laboratorio.
Avete capito il sarcasmo? Beh, se non l'avete capito, era sarcastico.
Solo ieri ero tra buoni amici a passeggiare in una nuova città d'Inghilterra, oggi tutto questo sembra svanito.
Per strada, mentre vado all'Imperial, guardo il sole, presente anche oggi, e ricordo a quando il giorno prima ero sotto lo stesso sole, su una sdraio, con la giacca, il ruomore delle onde e delle risate dei miei amici.
Che bei momenti.
Ora sono a Londra, sapendo di dover passare un'altra giornata al chiuso.
Ci mettiamo a lavorare sul robot, codificando e testando delle posizioni chiavi per il cieco che dovrà guidarlo.
Il dottore, il bagno, l'ufficio, tutti nella stessa stanza per il momento (che stanza affollata).
La pausa pranzo la passiamo in laboratorio per non perdere ulteriore tempo, pollo, non male, anche se giocare questa carta direttamente di lunedì è triste, da domani sarà la fiera del pancake se tanto mi dà tanto.
In laboratorio il tempo scorre, non so se lento o veloce, ma sembra che non c'è tempo per fare niente.
Arriva anche FacciaTriste, ad aiutarci per la discesa, come si suol dire, a chiedere come gli passavamo la distanza dall'ostacolo (ma che cacchio ti frega, te imposta una convenzione, poi ogni distanza è convertibile nella tua convenzione), a non spegnere il robot che gli stava tranciando lo sgabello, insomma sempre più stima di FacciaTriste.
Si fanno le 6.00, portiamo il robot nel laboratorio al decimo piano, il DrG va a casa, io vado al coro.
La lezione di oggi comincia insieme al Gospel Choir del King's College.
Eravamo un vero coro stavolta, pieno di gente, come i cori nei video che ci fanno vedere.
E con tante voci, i cori riescono meglio.
Qadisha, tra l'altro, riceve tanti complimenti dai membri del King's, che fortuna che abbiamo ad avere Qadisha.
Alle 7.00 break di trenta minuti, in cui il Gospel Choir dell'Imperial College offre al Gospel Choir del King's College un rinfresco, patatine, muffin, donuts, tortillas.
Tutto per farci conoscere l'un l'altro.
Prima regola dei rinfreschi inglesi: non bere bevande che non conosci.
Provo la coca-cola sottomarca, come fa a fare schifo, magari sarà come quella della Crai, un'ombra della vera coca-cola, ma schifo non può fare.
Mamma mia, sembrava la pepsi mischiata a sciroppo di ciliegia, bleah.
Dopo il break e i saluti con preghiera del King's College, continuiamo da soli, rendendoci [...]

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