Giorno per giorno - 14 Settembre 2018

Carissimi,
“Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna.
Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo si salvi per mezzo di lui” (Gv 3, 16-17).
Perché il mondo intero si salvi, non solo qualcuno, non solo i suoi adoratori o devoti, né solo i battezzati: tutti.
A Dio non interessa giudicare, né tanto meno condannare, vuole salvare.
E la salvezzza comincia qui ed ora, sempre che lo vogliamo, attraverso l’adesione al Figlio, nel quale tutti arriviamo a concepirci come figli dell’unico Padre e, perciò, fratelli e sorelle tra di noi.
Questa è la salvezza, la vita di Dio, che è posta a nostra portata di mano.
Quella che così spesso e così tanti rifiutano.
La festa odierna, ben oltre l’episodio in sé della scoperta dei luoghi della passione del Signore, che si vuole ne sia all’origine, vuole porre al centro della nostra attenzione il mistero della croce, che racconta i...

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