Giorno per giorno - 15 Luglio 2017

Carissimi,
“Non c’è nulla di nascosto che non debba esser svelato, e di segreto che non debba essere manifestato.
Quello che vi dico nelle tenebre ditelo nella luce, e quello che ascoltate all’orecchio predicatelo sui tetti” (Mt 10, 26-27).
A distanza di duemila anni, facciamo ancora fatica a credere, e prima ancora a intendere, ciò a cui alludeva davvero Gesù con quel mistero nascosto che sarebbe stato svelato e il segreto che sarebbe stato manifestato.
Dato che, lungo i secoli, si è spesso operato un colossale fraintendimento, o una vera e propria censura, che ha finito per tradurre quel segreto nel suo contrario.
E quel segreto è tutto inscritto nella storia di Gesù e principalmente nella sua croce.
Che segna l’alleanza senza ritorno di Dio con gli ultimi della storia.
E, se lo si vuole incontrare, è solo lì.
Ed è questo che noi si sarebbe dovuto gridare da sempre dai tetti e invece l’abbiamo messo sotto chiave.
E abbiamo fatto della croce un’arma in più dei potenti, uccidendo così...

Leggi tutto l'articolo