Giorno per giorno - 23 Giugno 2018

Carissimi,
“Nessuno può servire a due padroni: o odierà l’uno e amerà l’altro, o preferirà l’uno e disprezzerà l’altro: non potete servire a Dio e a mammona” ( Mt 6, 24).
Dio, il Dio di Gesù, è il Padre che ci guida alla conquista della libertà.
Della libertà di amare.
L’altro, mammona, la proprietà, l’accumulazione di beni, idolatrata, è ciò che ci rende schiavi dei nostri istinti egoisti.
La cristianità, lungo il tempo, ha reso invece il primo il nume protettore e garante della seconda, evitandoci così il problema della scelta.
Questo è avvenuto, ovviamente a scapito del vangelo, che è stato bellamente messo da parte.
Se scegliamo invece di essergli fedele, dobbiamo accettare le conseguenze di questa fedeltà., che consistono, come si dice più avanti nel “cercare il regno di Dio e la sua giustizia’ (v.
33), quanto al resto, il necessario, ci sarà dato in aggiunta.
Che, se non è sempre vero, è perché ci siamo dimenticati di cosa significhi il regno, che è quando Dio, il Padre, regna d...

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