Giovan Battista Marino

 

Frans Pourbus il Giovane, Ritratto di Giovanni Battista Marino, c. 1621 (Detroit Institute of Arts)
Fonte: Wikipedia

Giovan Battista Marino (Napoli 1659-ivi 1625), a lungo ritenuto massimo lirico del ‘600, fu poeta girovago, dai molti soggiorni presso corti spesso prestigiose. Resta celebre il caso dei difficili soggiorni presso quella sabauda dove era amato per il genio poetico e temuto per la lingua mordace. Giunse qui ad autentici scontri con Gaspare Murtola, segretario del duca di Savoia Carlo Emanuele I, ma anche poeta colla sua Creazione del mondo. Le simpatie del duca, alcuni giudizi invero pesanti sul poema del Murtola, la stesura d’una presa in giro letteraria di quest’ultimo (le “fischiate” della Murtoleide) scatenarono gelosie ed odio del segretario-poeta che, non soddisfatto delle “risate” della sua Marineide, tentò d’uccidere il rivale in un agguato.
Dopo un soggiorno a Ravenna, Marino rientrò al servizio del duca di Savoia ma, questa volta, i guai gli derivarono d...

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