Giovani e sesso: 1 su 2 “bocciato” sulle malattie sessualmente trasmissibili. Ma la scuola potrebbe fare la differenza

Nudi alla meta: così i giovani si approcciano alla sessualità, sia in senso letterale che metaforico.
Le conoscenze su rischi e pericoli per la salute sono spesso sommarie: ad esempio, delle oltre 30 malattie sessualmente trasmissibili, la maggior parte ne arriva ad elencare 2 o 3 oltre l’AIDS.
Questo anche perché, per qualsiasi dubbio sul tema, al 60% di loro risponde soprattutto Google e, solo in misura minore, un medico o la famiglia.
Neanche la scuola interviene più di tanto (succede solo in 3 casi su 5).
Eppure, dati alla mano, dove si fa ‘educazione sessuale’ la consapevolezza migliora.
Anche se bisognerebbe lavorare sulla qualità dei corsi e dei formatori, alla luce della crescente dimensione digitale dell’affettività, che sta scoprendo fenomeni nuovi (sexting) e relative conseguenze (revenge porn).
Queste sono solo alcune delle evidenze dell’indagine 2019 dell’Osservatorio “Giovani e Sessualità’ di Skuola.net, svolta in collaborazione con Durex e con il Laboratorio di studi lon...

Leggi tutto l'articolo