Giovinazzo, imponevano vigilanti notturni nei cantieri: 7 arresti

CRONACA 19 luglio, 2010 Giovinazzo, imponevano vigilanti notturni nei cantieri: 7 arresti di Redazione Giovinazzo – NELLE prime ore di lunedì 19 luglio 2010 i militari della Compagnia Carabinieri di Molfetta (BA) hanno eseguito 9 misure cautelari (5 custodie in carcere, 2 agli arresti domiciliari, 2 con obbligo di firma) disposte dal G.i.p.
del Tribunale di Bari nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alle estorsioni nei confronti di diversi imprenditori edili di Giovinazzo (BA).
Le indagini, avviate a febbraio del 2008, hanno permesso di appurare l’esistenza di una prima banda operante in Giovinazzo, riconducibile a Luigi Maisto e Mario Del Vecchio, organizzato in maniera primitiva e disorganizzata, dedita alle estorsioni, ma priva dei caratteri propri dell’associazione per delinquere: non è né stabile né permanente nel tempo (infatti è sufficiente il furto ad un parente di uno di essi a far cessare le attività), e dall’indagine emerge che non c’è una chiara definizione dei ruoli fra tutti i suoi componenti, che agiscono in modo disorganizzato gli uni dagli altri.
Il passaggio dal gruppo criminale disorganizzato all’altro più “professionale” avviene poco dopo l’avvio delle indagini: il 17 marzo 2008 la banda di Michele Arciuli, sfruttando l’appoggio di Damiano Francesco Farella che ha deciso di passare dalla loro parte, organizza un furto con “cavallo di ritorno” nel cantiere del fratello di Del Vecchio.
È l’occasione per imporsi sui precedenti gestori del pizzo, legati a Maisto e Del Vecchio, rispetto a i quali dimostrano maggiore forza intimidatrice e coesione interna.
Dalla parte di Arciuli passano anche Claudio Fiorentino e Pasquale Terlizzi.
Nel corso dell’indagine, si scopre anche che Arciuli, il capo dell’associazione, ha voluto dare un parvenza di legalità alla sua attività, mettendo in circolo tra i suoi “assistiti” (le sue vittime) un biglietto da visita “Servizio di Vigilanza Privata di Arciuli Michele – Giovinazzo”, utilizzando una partita iva registrata a suo nome, e contattando anche un istituto di vigilanza privata (con cui il contratto non è andato in porto) con l’intento di proporre servizi di vigilanza anche agli imprenditori che già hanno un guardiano notturno alle dipendenze.
Questi gli elementi di maggiore rilievo emersi nel corso dell’indagine: 1.
il rapporto strettissimo con uno degli eventi delittuosi più gravi degli ultimi anni nel territorio della Compagnia di [...]

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