Girolamo Ciulla

Girolamo Ciulla
L’artista e altri animali
di Beppe Sebaste
Mi è venuta voglia di scrivere una poesia usando solo i titoli delle opere di Girolamo Ciulla (tutte, non solo di questa mostra) e nessun’altra parola. Una successione e ripetizione di barca, arca, tempio, sposa, spiga, lepre, coccodrillo, scimmia, civetta, asino, capra, gufo…, ma anche angelo, ariete, Demetra, Cerere, stele, San Giorgio, annunciazione, realizzazione, costruzione (di templi, N.d.R.), e di nuovo spighe, coccodrillo, lepre, angelo, Cerere, grano etc. Molte sue opere, soprattutto tempere, sono “senza titolo”, ma se ne avessero uno basato su ciò che raffigurano ricorrerebbero ancora molte di queste parole. Questa poesia le concatenerebbe tra loro in una “accumulazione” (è il termine tecnico-retorico) grazie a una parolina bellissima che è forse la più frequente nei titoli di Ciulla: la congiunzione con (latino cum), la più relazionale e accogliente delle parole, fondamento di ogni comunità: Demetra con ariete, Arie...

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