Giulia, strangolata e uccisa dal marito. La gelosia su WhatsApp: «Non truccarti, fatti brutta, non salutare i maschi»

«Non truccarti, fatti brutta, non salutare nessun maschio, così mi risparmio 30 anni per omicidio». Erano alcuni dei messaggi che Giulia Lazzari riceveva dal marito Roberto Lo Coco. La ragazza, 23 anni, è stata strangolata e uccisa dal coniuge. È morta nove giorni dopo l'aggressione subita durante una lite nel rodigino, ad Adria. Madre di una bambina di 4 anni, era ricoverata all'ospedale Santa Maria della Misericordia di Rovigo, nel reparto di Terapia intensiva. Il marito, 28 anni, è in carcere in custodia cautelare da sabato scorso. Lei, che faceva la cameriera, lo aveva lasciato. Lui, disoccupato e tossicodipendente da eroina, non aveva accettato la rottura del rapporto.

Alla base della scelta di Giulia Lazzari di allontanarsi dal marito c'era la gelosia. Gli sms su WhatsApp che aveva pubblicato su Facebook ne erano la prova: «Non truccarti, fatti brutta, non aggiustarti i capelli, non salutare nessun maschio - scriveva Roberto Lo Coco in chat - Se quando esci dal supermercato qu...

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